Per fitodepurazione si intende una tecnologia di smaltimento dei liquami che prevede l’impiego di piante, che grazie alle loro proprietà intrinseche, costituiscono l’habitat ideale per sviluppare una flora batterica in grado di eliminare i residui  dei liquami domestici.

Questa tipologia di fosse biologiche naturali, di cui la ditta Mondospurghi è esperta e competente, è molto utile nel caso non vi sia la possibilità di installare pozzi neri o altri dispositivi di raccolta delle acque reflue in maniera idonea e impermeabile, evitando così l’inquinamento delle falde acquifere.

Operazioni preliminari di costruzione

In primo luogo una fossa di fitodepurazione prevede lo scavo di una sezione di larghezza e profondità sufficienti all’interno di un terreno; successivamente si procederà alla sua impermeabilizzazione con una membrana plastica, e quindi alla posa di tubi in PVC da collegare a pozzetti disposti in modo successivo l’uno all’altro.

I pozzetti saranno responsabili di un primo filtraggio delle acque reflue, prima del loro ingresso nella vasca scavata.

Quest’ultima sarà poi riempita di materiale inerte quale pietrisco di varie dimensioni, che costituirà un ulteriore filtro in cui passeranno le acque reflue.

Infine si poserà un pozzetto di uscita, dal quale uscirà un liquido  quasi limpido e privo di residui.

Una volta effettuate tali operazioni, si interrerà il tutto, e si pianteranno le specie arboree più adatte alla prolificazione dei batteri responsabili del definitivo disgregamento dei liquami.

Tali piante sono ad esempio:

  • Canne di Bambù;
  • Sambuco;
  • Aurunco;
  • Lauro;

Per una depurazione naturale delle acque

La flora che si viene a creare con la piantumazione delle specie arboree sopra descritte andrà a favorire la nascita di queste specie batteriche, le quali andranno a nutrirsi dei residui di decantazione, favorendo così la depurazione delle acque nere domestiche in modo del tutto naturale.